Marlene Denis Valle
È nata a L'Avana, Cuba. Risiede in Spagna dal 1998. Diploma d’insegnamento e correzione di bozze. Fondatore, consigliere e presidente dei Laboratori letterari dell'Avana per 20 anni. Ha partecipato come poetessa e accademica a vari Festival di Poesia in Spagna e all'estero, tra cui spiccano quelli in Romania e Marocco. Ha pubblicato 38 libri, tra cui: “Sotto il cielo dell'esilio, nonostante la siccità e la poesia infiammabile”. Parte del suo lavoro è raccolto in 137 antologie. Ha anche diverse targhette e fanzine. È Membro dell'Unione Nazionale degli Scrittori di Spagna (UNEE), e delegato regionale in Catalogna. Membro del Club degli scrittori e degli artisti cubani. Ambasciatore del Circolo Universale della Pace. Il suo lavoro è stato tradotto in inglese, francese, italiano, portoghese, rumeno, russo, tedesco e arabo. Poesie tratte dal libro inedito “Note di un'apolide”.
BULLISMO
Sono ossessionata dalla città delle eclissi.
Non nasconde la sua ossessione
di vedermi in piedi sulla Passeggiata del Prato
con un teschio sulle ginocchia.
Virgilio lo sapeva in anticipo:
dovrei restare sterile tra fantasmi del passato
sospirando, sospirando...
PRESENTAZIONE
Non chiamarmi Marlene
non è il mio nome.
Forse è uno pseudonimo
forse un affondo
forse un labirinto sobbollito negli autunni.
Alcuni dicono che sembro un testo della prima comunione
a volte scomunicato.
Non chiamarmi Marlene.
Non compaio nei registri né su Wikipedia.
Non ho mani che esemplificano la mia bontà.
Il mio passaporto
si è mescolato al rogo di fuochi remoti
perché l'identità non è la mia fonte di malinconia.
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